PROGETTO

Progetto “La salute delle Donne vittime di violenza di genere”

Progetto finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV, cofinanziato dall’Unione Europea.
Durata: settembre 2025 – settembre 2026

Premessa

Il nostro centro antiviolenza, che da oltre trent’anni accoglie e ospita donne vittime di maltrattamenti, ha potuto constatare che spesso le donne vittime di violenza portano con sé un pesante fardello di problemi di salute fisica e mentale che richiedono di essere presi in carico per aiutarle a completare il loro percorso di autonomia.
Le conseguenze della violenza sulle donne sono quelle che leggiamo nelle cronache, femminicidi, suicidi, ferite anche gravi, ma è importante sapere che il 42% delle donne vittime di violenza da parte del compagno riporta lesioni e che ci sono danni che fanno meno notizia ma che lasciano segni nel tempo. Oltre a contusioni di vario grado, fratture, ferite da taglio, bruciature, trauma cranico, lesioni addominali e toraciche che richiedono un trattamento immediato, le donne vittime di violenza sono spesso soggette a vari disturbi quali problemi alimentari, problemi gastrointestinali, dolori pelvici e disturbi vaginali, malattie sessualmente trasmissibili, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, cefalee ricorrenti, dolori cronici alla schiena spalle e collo. A questi disturbi possono essere aggiunti tutti gli esiti della mancata cura di sé che incidono pesantemente sulla salute della pelle, dentale, della vista, per non parlare della quasi totale mancanza di adesione ai progetti di screening oncologico.

Parlando di salute delle donne in senso ampio, non possiamo trascurare l’importante, ma ancora poco noto, tema della medicina di genere che studia l’influenza delle differenze biologiche e di quelle socioculturali sulla salute e la malattia di ogni persona, per personalizzare diagnosi, terapie e ricerca in modo appropriato. La medicina di genere è una scienza nuova, nata negli anni ’90 e ufficializzata in Italia nel 2018 con la legge Lorenzin; sembra strano pensarlo ma la scienza non si era mai posta il problema di una possibile risposta differenziale ai farmaci di uomo e donna, così come una differenza tra i generi nella suscettibilità alle malattie.

Obiettivi

Il progetto ha due obiettivi principali:

  • favorire l’empowerment delle donne accolte dal nostro centro antiviolenza, prendendosi cura della loro salute psico-fisica e di quella dei loro figli e figlie, così da sostenerle nel percorso di uscita dalla violenza e nel recupero dell’autonomia psicologica ed economica;
  • aumentare le competenze e le conoscenze sulla medicina di genere, sia nell’ambiente sanitario che nella società civile, attraverso formazione per operatori sanitari e iniziative pubbliche di informazione.

Attività

Per raggiungere questi obiettivi il progetto prevede:

  • la costituzione di un team di consulenti medici che accompagni le donne e i loro figli e figlie in un percorso di cura personalizzata;
  • accesso gratuito, riservato e sicuro a visite mediche specialistiche, esami, consulenze psicologiche e nutrizionali presso strutture convenzionate;
  • un corso di formazione rivolto al personale sanitario del territorio (a Ravenna);
  • tre incontri aperti alla cittadinanza (a Ravenna, Cervia e Russi) per diffondere la conoscenza della medicina di genere.

Beneficiari

  • Donne vittime di violenza in percorso nel centro Linea Rosa e i loro figli e figlie;
  • Operatori sanitari del territorio;
  • Cittadinanza di Ravenna, Cervia e Russi.

Finanziamento

Il progetto è finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito di NORA against GBV, cofinanziato dall’Unione Europea.

NORA against GBV, promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S., intende contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne in Italia, sostenendo e rafforzando le organizzazioni della società civile a livello nazionale, regionale e locale. Coinvolge 50 realtà in tutta Italia, creando una rete del cambiamento capace di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici di ogni comunità.

Disclaimer

Il contenuto di questa comunicazione rappresenta l’opinione degli autori che ne sono esclusivamente responsabili. Né l’Unione europea né la DG JUST possono ritenersi responsabili per le informazioni che contiene né per l’uso che ne venga fatto. Analogamente non possono ritenersi responsabili ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento.