Il nostro Centro Antiviolenza che da oltre trent’anni accoglie e ospita donne vittime di maltrattamenti ha potuto constatare che, in molti casi, le donne vittime di violenza che intraprendono un percorso di autonomia hanno la necessità di essere sostenute anche
attraverso semplici strumenti, che per noi sono di uso comune ma che, anche simbolicamente, rappresentano presidi indispensabili per riappropriarsi della propria vita.
Nell’anno 2025 il Centro Antiviolenza ha accolto 446 donne che hanno chiesto aiuto per uscire dalla situazione di maltrattamento.
Questo progetto ha l’obiettivo di acquistare biciclette per le donne e le/i loro figlie/i che lasciano la casa rifugio affinché possano riprendere in mano la loro vita. La bici intesa come strumento verso il lavoro e l’indipendenza. Un mezzo senza costi di carburante che
consente alle donne vittime di violenza di portare i figli a scuola, fare la spesa, andare al lavoro in totale libertà.
Una valigia è il secondo oggetto simbolico che vorremmo donare ad ogni donna che lascia la casa rifugio. Una valigia dove riporre non solo gli abiti ma anche le nuove competenze e consapevolezze.
Ed infine un telefono cellulare che rappresenti il nuovo modo di comunicare con il mondo
senza controlli e sopraffazioni.
Una sorta di “corredo di autonomia” una volta completato il percorso di uscita dal maltrattamento.
Questo progetto è stato “adottato” nell’ambito dell’evento “Adotta un progetto sociale diventa un’azienda solidale” promosso dal Comune di Ravenna, dalle seguenti aziende:
ALMA PETROLI
BCC – Banca Credito Cooperativo
CAMST
COSMI SPA
GRUPPO SAPIR
SAFARI
TOZZI GREEN
- in corso