A Russi perché?
A Russi nel mese di settembre, in occasione delle giornate di mercato e della Fiera dei Sette Dolori, Linea Rosa ha chiesto alla popolazione di collaborare alla compilazione di un questionario anonimo che ha permesso un'indagine approfondita sulle tematiche relative alla violenza sulle donne. In particolare l'obiettivo che Linea Rosa e l'amministrazione comunale si prefiggevano, era capire il livello di informazione su tali tematiche e soprattutto se, nel Comune di Russi in particolare, la popolazione avvertisse il bisogno di tali informazioni e di associazioni di tutela specifiche riguardanti la violenza sulle donne.
Le risposte ai questionari si sono rivelate di notevole interesse sia per l'associazione in se stessa che per le esigenze che la popolazione ha manifestato.
La popolazione intervistata
Il questionario è stato compilato da 320 persone, di cui 71 maschi e 249 femmine, trai 12 e i 79 anni, aventi come età media 40 anni (la maggiore distribuzione degli intervistati è risultata combaciante con la media, in quanti il valore di moda si attesta sui 39 anni).
La maggior parte degli intervistati proveniva ovviamente da Russi-S.Pancrazio-Godo (62%), seguita da Ravenna (12%) ed altri paesi limitrofi (Roncalceci, Filetto, Fusignano, Cotignola, Piangipane).
Il 32% degli intervistati conosceva Linea Rosa principalmente attraverso gli amici (33%), le notizie apparse sui giornali (28%), le manifestazioni (18%), la televisione e la radio (17% e 4%).
Le esigenze
Il primo dato rilevante emerge dalla domanda 3:
- Ritieni che nella tua città sia necessaria un'associazione con tali finalità?
L'88% degli intervistati ha risposto affermativamente, rafforzando tale risposta alla domanda 9 del questionario:
- Ritieni necessario un impegno maggiore da parte delle istituzioni locali in merito alle tematiche della violenza sulle donne? a cui 87% degli intervistati ha risposto 'sì'.
Tale impegno è rappresentato dalla costituzione di servizi/associazioni specifici per il 37% degli intervistati, di informazioni (41% di cui il 12% nelle scuole ) ed entrambi (15%). Anche questa domanda è rafforzata da una successiva di conferma (n°11- senti la necessità di approfondire tali argomenti?) a cui hanno risposto affermativamente il 69% degli intervistati. Anche in questo caso la diffusione delle informazioni dovrebbe avvenire, secondo la popolazione, attraverso i mezzi di comunicazione (57%), incontri e convegni (17%) e pubblicità in genere (26%).
Le conoscenze
Per quel che riguarda le conoscenze personali di ogni intervistato, il 70% ritiene di saper distinguere le varie forme di violenza ed il 20% afferma di aver assistito personalmente ad episodi violenza. Eppure (e questo è una dato che deve far riflettere) il 63% degli intervistati non saprebbe a chi rivolgersi in caso di violenza.
La parte di popolazione che saprebbe chi contattare in caso di violenza, ritiene le forze dell'ordine la principale forma di intervento (59%), seguite dai servizi sociali e consultori in generale (26%) e da Linea Rosa (19%). Il 4% si rivolgerebbe, in caso di violenza, ai servizi sanitari (ospedale).
Il tipo di violenza che si ritiene maggiormente diffusa è quella di tipo fisico, seguita da quella di tipo economico e sessuale. Vengono collocate all'ultimo posto (in una graduatoria espressa in ordine decrescente con numeri dall'1 al 5) la violenza di tipo famigliare e psicologico. Questo dato conferma chiaramente la necessità di una maggiore informazione, in quanto è ormai purtroppo ampiamente dimostrato come le violenze più diffuse siano in realtà quelle familiari, perpetrate all'interno delle mura domestiche, e quelle psicologiche che portano la donna ad una perdita profonda dell'autostima, inibendo di conseguenza le sue capacità di reazione.
concludendo....
……la popolazione ha lamentato l'esigenza di un maggior impegno da parte delle istituzioni sul tema della violenza alle donne, evidenziando sia la necessità di maggiori informazioni e diffusione delle notizie, sia l'esigenza sul territorio di una struttura specifica cui rivolgersi e, comunque, a cui far riferimento.
 
statistiche accoglienza Russi 2002
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