1999 - Abbiamo la casa!
Le prime donne furono in pratica ospitate nella casa nel 1999,
a fine 1998 si firma la convenzione e poi via verso nuovi orizzonti.
Fosse stato cosi' facile !
La Nadia diventa la prima operatrice di Linea Rosa, o meglio
la prima socia di Linea Rosa che invece di pagare e' pagata
per svolgere le mansioni di operatrice di accoglienza e responsabile
della casa rifugio.
Anche per lei, socia fondatrice deve essere stato un bello shock
!
Noi ci sentivamo importanti, avevamo un'operatrice e per un
po' abbiamo anche rischiato di rilassarci.
Ma non era possibile, Nadia non poteva nella maniera piu' assoluta
seguire la mole di lavoro che comportava la gestione del centro
di prima accoglienza e della casa rifugio, onori e oneri erano
decuplicati, e la pubblicita' che segui' all'apertura della
casa porto' a un notevole incremento delle donne che si rivolgevano
al centro.
Aumentarono che chiamate anche da altri centri, entravamo nella
rete delle case rifugio e ci veniva chiesto di ospitare donne
provenienti da altre citta' per questioni di sicurezza.
Tutto nuovo, tutto da imparare e un grande problema emergente
: la crescente richiesta di aiuto da parte di immigrate, che
arrivavano sul nostro territorio per ricongiungimento familiare.
Non eravamo pronte a confrontarci con donne provenienti da altri
paesi ma cominciammo da subito a imparare, intanto si raccoglievano
fondi per la realizzazione di una casa rifugio ad Algeri per
le donne vittime dei gruppi islamici armati. Le autorita' Algerine
denunciarono 3700 casi di violenze.
Come un filo conduttore al quale vi sarete abituati succedeva
che noi imparavamo le regole e le regole cambiavano in continuazione.
Volete fare un riepilogo ?
Allora nasciamo come un pronto soccorso telefonico, tipo telefono
amico, per donne che subiscono violenza da sconosciuti, poi
ci accorgiamo immediatamente che il problema e la violenza all'interno
della famiglia, ci aggiorniamo per scoprire che non basta, serve
un luogo sicuro per far uscire le donne dalla spirale della
violenza, ci aggiorniamo e scopriamo che le donne immigrate
hanno problemi simili ma enormemente complicati da problemi
di origine religiosa e culturale. Ci aggiorniamo ancora e scopriamo
che
Alessandra vi parlera' nel 2000 dei progetti che sono nati da
esigenze che sono emerse, che richiedono progetti che evidenzieranno
altre esigenze ecc.
Io per finire faccio come al solito il punto sulle uova d'arte,
nel 1999, e' stato regalato un uovo alla figlia della nostra
socia Laura Baroncelli, prematuramente scomparsa. Laura ha dato
un contributo importantissimo all'associazione e ha creato questa
manifestazione senza aver modo di vedere quanto e' cresciuta
e quanto ha dato a Linea Rosa. La ricordo appassionata, e con
un sorriso aperto e disarmante. Grazie Laura.
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