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Il 1° gennaio 1999
l'associazione musicale "La Nuova Fenice", con il
patrocinio del Comune di Ravenna, ha eseguito un concerto per
raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di una casa
rifugio ad Algeri per le donne vittime dei gruppi islamici armati.
Le autorità algerine hanno denunciato 3700 casi di violenze.
Il progetto è di Khalida Messaoudi, da anni impegnata
contro la discriminazione delle donne in Algeria. |
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Nel febbraio dello stesso
anno le consulenti legali di Linea Rosa hanno organizzato a
Firenze, insieme alle colleghe dei centri antiviolenza aderenti
alla Rete nazionale, il convegno "Percorsi delle donne",
per confrontare l'esperienza delle Case e dei Centri rispetto
alle nuove normative in materia di affidamento dei minori e
allontanamento del partner /familiare violento. |
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Il 4 marzo 2000 si è
svolto il Convegno "La
violenza contro le donne a Ravenna" (Sala D'Attorre),
organizzato da Linea Rosa con il patrocinio del Comune e della
Provincia di Ravenna. Nel corso dei lavori l'associazione ha
presentato i dati raccolti in quasi 10 anni di attività,
raccolti in un libro che ha dato il titolo allo stesso convegno. |
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Nel giugno 2000 in collaborazione
con l'Assessorato alle Pari Opportunità e Pace del Comune
di Ravenna e la Rete delle Donne del Mediterraneo e dei Balcani,
si sono svolti un ciclo di incontri dal titolo "Sguardi
di donne sul mondo fra diritti negati e libertà femminile".
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Sempre nel corso del 2000 Linea
Rosa si è fatta promotrice, in collaborazione con la
Regione Emilia Romagna, la Provincia ed il Comune di Ravenna
del Convegno Internazionale "Diritti delle Donne" (23-24-25 ottobre - Teatro
Alighieri di Ravenna). Al Convegno hanno aderito le rappresentanze
di numerosi Centri Antiviolenza europei e italiani per un confronto
tra le tante e diverse esperienze, nonché gettare le
basi per una futura collaborazione a sostegno delle donne vittime
di violenza.
I lavori si sono conclusi con un incontro della Rete delle Donne
del Mediterraneo e dei Balcani sul tema "Verso la cittadinanza
di genere", dal quale è scaturito un documento di
solidarietà nei confronti delle Donne Afgane, controfirmato
da tutte le partecipanti. |