| La violenza sulle donne è molto
più diffusa, anche in Italia, di quanto comunemente si pensi,
e genera, nelle persone che ne sono vittima, una complessa serie di
problemi correlati. Il nostro paese ha prodotto poche ricerche
ufficiali che analizzino il fenomeno, ma dai dati raccolti territorialmente,
tuttavia, si può avere una stima che non discosta l'Italia
dagli altri paesi europei, ed in generale dagli altri paesi industrializzati.
Da questi dati si rileva che in Europa la violenza domestica è
la principale causa di morte e invalidità per le donne di
età compresa tra i 16 e i 44 anni (un’incidenza
maggiore di quella provocata da cancro e incidenti stradali). Almeno
una donna su tre è stata picchiata, ha subito violenza sessuale
o altri tipi di abusi e solitamente le violenze sono compiute da
un familiare o da un conoscente. Inoltre sono sempre più
numerosi in Italia i casi di tratta che riguardano le donne straniere.
In 13 anni di attività la l’Associazione Linea Rosa
ha accolto oltre 1.800 donne con i loro bambini e bambine.
Chiediamo pertanto a tutti i media di cogliere l’occasione
di questa Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne,
dichiarata dall’ONU, per portare l’attenzione su questo
problema e per fornire informazioni utili alla prevenzione, all’individuazione
dei casi e alle risorse per combatterlo.
I Centri Antiviolenza come il nostro sono qualificati per rispondere
al problema della violenza e aiutare le donne nella soluzione dei
problemi ad essa connessi. È pertanto di fondamentale importanza
che le donne che subiscono violenza possano conoscerli e contattarli. |